LA FAMIGLIA ZAMPERETTI IN VACANZA,a Gabicce mare da 1929!!

28 giugno 2015 § 1 Commento

11401164_10206926848638746_3834146115543846505_n

 

Nella foto la famiglia dei nonni (a destra il nonno in accappatoio, alla sua destra la nonna con in braccio l’ultima nata,Ornella e alla sua sinistra uno dei figli maschi,Peppino, alla destra della nonna, mio padre, Arnaldo e davanti in “vestivamo alla marinara, la maggiore, Antonietta.

e poi lesorelle del nonno con marito di una di queste(lo zio Fogolin,quello che sembra Gian burrasca) con figli .

Il posto,Gabicce Mare,sullo sfondo Gabicce monte. Le mie vacanze da piccola erano FAVOLOSE..i miei nonni avevano una casa sulla spiaggia,a Gabicce mare,allora la chiamavano la perla dell’Adriatico,per il mare pulito, finiva lì infatti la lunga costa dell’Adriatico e iniziava la parte montuosa. Ad inizio stagione, alla fine di maggio, primi giorni di giugno, di partiva per il mare;il viaggio   sulla topolino decappotabile,alla guida mio padre e di fianco mio nonno,tutte e due in canottiera,dietro io issata sopra al cumolo di lenzuola ,credo fosse il 1950.. Il viaggio da Bologna pareva non finire mai( non c’era ancora l’autostrada) e bisognava fermarsi per pranzare a Rimini( e ogni volta mi veniva spiegato cosa era successo sul Rubicone)  l’arrivo a Gabicce veniva segnalato dal rumore degli zoccoli e dall’odore dell’Ambra solare..ed era subito estate!che per me era all’insegna della libertá,ero padrona del paese,tutti i negozianti mi conoscevano e passavo l’estate con un costumino di tela blu,una canottiera e ..gli zoccoli. se ero stata brava la nonna il giovedì mi dava le 50 lire che servivano oer andare alla”perla azzurra” un locale da ballo che una volta alla settimana si dedicava ai bambini; allora mi rivestivo,finalmente da bambina…crescendo mi capitava di sentirmi frustrata ,perchè avendo la casa sulla spiaggia( e un capanno in giardino) si andava a fare il bagno e poi si tornava in casa o in giardino a prendere il sole,non avevamo l’ombrellone,come avevano le altre bambine ,che passavano  i 15 giorni di vacanza in una delle tante pensioncine che stavano fiorendo anno dopo anno,con le mamme che sferruzzavano ,e non mi era mai venuto in mente che ero invece una privilegiata..questo periodo stupendo è proseguito nell’adolescenza,con i primi amori e i balli con il juke-box( credevo si dicesse jubox..) il mio mondo non andava oltre i forse 800 metri del corso,fino al porto canale,dove per 10 lire una barchetta ci portava a Cattolica,che per noi era come andare in cittá..per non parlare di Riccione,una volta diciottenne ci andai con il Velosolex,un motorino che tirando il motore in alto diventava una bicicletta..arrivata a Riccione finì la benzina..sono tornata pedalando..

unnamed

IMG_1297(1)nella foto qui sopra mio padre, in costume intero a righe e ..giacca e nella foto a fianco la sorella,Ornella la bella di casa…

Annunci

Dove sono?

Stai visualizzando gli archivi per giugno, 2015 su futili pensieri.